mercoledì 4 gennaio 2017

make love

"Oggi vi voglio parlare d'amore. Non del sentimento, forse ne sapete già abbastanza fra esperienze vostre, libri, film e quant'altro; no, vi voglio parlare del sesso con la persona che si ama.
Ve ne parlo perché, personalmente, l'ho vissuto per tutta la vita adolescente (quindi il momento di massima follia ormonale) come un tabù, una cosa da fare in segreto, di cui vergognarsi e di cui non parlare in pubblico e nemmeno in privato. Se anche voi siete cresciuti così, con una sensazione di inadeguatezza ed errore, vergogna, senza nemmeno osare rilassarvi se in televisione c'era una scena di sesso a cui anche i vostri genitori stavano assistendo, senza voler confessare nemmeno sotto tortura che vi masturbavate (soprattutto le ragazze), allora potete immaginare come ci si senta a liberarsi di questo tormento interiore.
Non sto dicendo che ne parlo con i miei genitori o con la prima persona incontrata per strada, e anche scriverne su questo blog per me è strano, perché nonostante tutto pochi mesi fa non l'avrei fatto, e se qualcuno dei miei parenti (le divinità eventuali me ne scampino) leggesse queste parole mi vergognerei da morire, però l'oggetto dell'imbarazzo è diverso adesso. Non è il sesso in quanto tale, adesso provo semplicemente pudore per le mie esperienze personali e non vorrei che qualcuno con cui non mi sento di parlarne mi leggesse. Voi lettori siete un'altra storia, ammesso che si possa parlare al plurale; non a caso la terapia si fa con perfetti sconosciuti, cullati dalla sensazione che non saremo giudicati duramente, o se non altro, se fossimo giudicati, potremmo infischiarcene senza conseguenze di sorta.
Ad ogni modo, venendo al punto: fare l'amore è bellissimo. Non è imbarazzante, non c'è da vergognarsi, non è peccato (spero che chiunque ve lo dica venga più o meno bonariamente fulminato). Con la persona giusta, anche il corpo più sgraziato diventa bello, filtrato da uno sguardo di desiderio e d'amore.
Nel mio caso è stato fondamentale incontrare una persona che mi facesse sentire stupenda, che aspettasse che mi sentissi a mio agio (se fate parte di quell'altra fetta di giovani uomini e donne che vedono il sesso come una cosa da fare assolutamente, a scapito delle proprie ritrosie e dei propri disagi, per affermarsi all'interno del proprio gruppo o della società in generale, anche qui c'è qualcosa di sbagliato e vi consiglio di rivedere le vostre priorità), a cui potessi dire "aspetta, mi fa male, così sto scomoda" senza timore; che conoscessi a sufficienza per parlargli liberamente delle mie paturnie e che me ne liberasse per farmi stare bene (e non per arrivare alla quarta base); che mi facesse stare tranquilla con le precauzioni.
Anche così, fare l'amore non è soltanto quello, non è una posizione, non si riassume nelle impacciate prime volte. Fare l'amore diventa un gioco di seduzioni, di emozioni, di carezze. Fare l'amore ti fa sentire pieno di luce e di calore, sia fisicamente che emozionalmente, ti fa stare bene per un sacco di motivi - strettamente scientifici e ormonali, ma anche psicologici.
Se lo si desidera, è qualcosa che vale la pena fare, milioni di volte.
Vorrei aver avuto prima questa consapevolezza, forse mi avrebbe aiutata a placare le irrequietezze, forse parlarne liberamente con le persone giuste mi avrebbe rassicurata e avrebbe messo una fine alle interminabili fantasie su come sarebbe stato, mi avrebbe fatto sentire meno spaventata, più tranquilla, cose che mi sono mancate per tutta l'adolescenza.
Non vi sto scrivendo queste cose semplicemente perché sappiate che il sesso è bello, lo avrete sicuramente già capito; ve lo dico perché, se provaste a parlarne con un amico o con la persona con cui vorreste farlo, si trasformerebbe da rito di passaggio tipo salto nel buio ad un'escursione nella natura alla luce del sole. E' solo che penso che tutti, prima di farlo, siano sprovveduti o pieni di erronee convinzioni suggerite da porno o da impacciate lezioni di educazione sessuale o giornaletti osé e quant'altro. Niente di tutto ciò può rispondere a domande specifiche o dare un'onesta visione d'insieme, e niente può rendere l'amore migliore di quanto non lo sia, ma arrivarci "preparati" nella misura in cui la teoria di qualcosa ti può preparare è sicuramente un toccasana.
Soprattutto per piccoli psicopatici ansiosi come me."

Serenity, blog, 17.11.2006

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