lunedì 1 settembre 2014

sputo curaro su compleanni e affiliati

Due avvertimenti:
- ignorate la formattazione merdosa.
- già che ci siete, ignorate l'intero post.
- no, sul serio.

Ora, io ho un rapporto complicato con le persone.
Diciamo che amo l'umanità in generale e simpatizzo un sacco con le persone sveglie e appassionate e particolari e determinate; diciamo pure che volendo sono abbastanza sfrontata da socializzare con la gente che mi piace.
Però non sopporto due macrocategorie: gli stupidi, e quelli che pretendono di essere miei amici solo perché li conosco da tempo.
Gli stupidi si spiegano da sé e aggiungiamoci anche che occhio non vede, cuore non duole, quindi per la maggior parte del tempo, non frequentandoli, riesco ad ignorarli.
Poi ci sono quegli altri, per i quali provo un odio appassionato e viscerale. Che cazzo volete? Perché non vi fanculizzate?
No, non intendo venire alla vostra stupida festa di compleanno in un locale dimenticato da Satana con del cibo di merda e ad orari degni di una puttana in attività. Mi state sul cazzo voi, la vostra musica e la vostra patetica convinzione che il vostro compleanno sia un merito e/o un momento che intendo condividere con voi: fanculo.
Questo purtroppo è l'anno dei diciotto per me e personalmente non vedo l'ora che finisca, dato che dopo il quinto invito declinato ho smesso di essere credibile.
Non me ne fregherebbe nemmeno, se non subodorassi quell'aria di superiorità e delusione disgustate che porteranno ad un'atmosfera tesa per il resto dell'anno.
Non possiamo semplicemente ignorarci cordialmente? Mettete fine a quest'inferno.

Comunque sia, sul mio personale compleanno invece non ho tentennamenti: mi è del tutto indifferente e occasionalmente mi irrita sommamente (tipo quest'anno).
No, non credo ci sia un cazzo di bello da celebrare nel fatto che sono sopravvissuta diciott'anni ad una marea di idioti, e che ogni momento che passa il mio soggiorno su questa terra si riduce.
No, non voglio fare la festa, coglione, e no, non cambierò idea solamente perché tua figlia l'ha fatto o perché pensi che io sia una narcisista bisognosa di attenzione o perché credi di avere ragione.
Oh, non fraintendetemi, sono un'esibizionista di prima categoria, ma preferisco decisamente avere un motivo per stare al centro dell'attenzione.

Ma poi perché diciotto dovrebbero essere più importanti di diciassette o diciannove anni?
Tipo, la mia età preferita è quella dei diciassette. Allora che avrei trovato un senso in cose come video e regaloni, forse.
Diciotto è solo l'età per prendere la patente, cosa che non trovo affatto esaltante come gli altri neodiciottenni; per comprare sigarette, ma io non fumo; consumare alcool, ma io non bevo; essere perseguibili penalmente, cosa che spero di non sperimentare mai; sposarsi, cosa che ho trovato adorabile per tipo quattro mesi ma che al momento incendierei; e varie altre stronzate che non mi ricordo nemmeno per quanto mi interessano.

Ultimamente ho anche fatto un sacco di casini con i miei amici lamentandomi che il mio compleanno non passerà abbastanza inosservato.
Non so nemmeno io come mai tanto ardore né tanto presto.
Un compleanno assolutamente anonimo sarebbe perfetto -prendete pure nota, my friends-, ma vi voglio bene, okay? Così tanto che mi farò piacere le tradizioni che ritenete indispensabili e lascerò sche il mio-giorno-non-speciale sia il nostro-giorno-alquanto-tristemente-convenzionale-ma-comunque-nostro.

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